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La concia delle pelli e dei cuoi è realizzata con i metodi naturali che la tradizione ci ha tramandato, aggiornata a quelle recenti tecnologie ad essa compatibili.
Le parti del modello magistralmente tagliate e unite formano la tomaia, ed insieme ai supporti e i rinforzi sono montate sulla forma in modo da vestirla perfettamente. La calzatura poi è lavorata sulla forma manualmente con lausilio di antichi utensili.
La tomaia resta in forma per molti giorni a stagionare naturalmente (per tre settimane circa) e una volta ultimata questa lunga operazione, si ottiene una scarpa sagomata naturalmente, è questa una condizione che le permette di conservare la forma per la vita.
Basti pensare che questa procedura consentiva al "nonno" Artioli, all'età di cent'anni, di portare le scarpe realizzate mezzo secolo prima e che erano ancora perfettamente in forma. Anche la cucitura della suola è un'operazione molto preziosa: nella maggior parte viene utilizzata la lavorazione della suola cucita sul guardolo o della suola cucita direttamente sul sottopiede. Si procede poi con le varie fasi dellaffinamento del fondo della scarpa (suola, tacco etc.) con i metodi di lavorazione tradizionali che sono ormai nella quasi totalità della produzione calzaturiera attuale completamente in disuso,(sostituiti dallassemblaggio delle varie parti delle scarpe prefabbricate) ma che permettono di realizzare una scarpa che calza il piede in maniera perfetta, una scarpa che allestrema leggerezza, flessibilità e calzabilità unisce solidità strutturale, robustezza e resistenza alluso.
Realizzate in modelli sempre allavanguardia nella moda e nello stile, le scarpe Artioli sono calzate da molti tra i personaggi più importanti del mondo.
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