HIGH FASHION SHOES AND LEATHER GOODS MANUFACTURER

LUSSO E QUALITA': IL CLASSICO CHE CONQUISTA

Egli creò i primi morsetti e decorazioni metalliche producendo i prototipi a cera persa (sull’esempio del grande Benvenuto Cellini), per ornare le tomaie e spesso anche i tacchi e le suole, rivoluzionando la fisionomia della scarpa e che dettero impulso alla produzione artigiana dell’accessorio metallico per calzature.
Inoltre ideò nuovi ferri da fresa per ottenere nuove sagomature delle sbordature della suola che divennero classici da tutti imitati.
È del 1990, con l’entrata in azienda di Andrea che la Maison ha introdotto la linea casual e di grande comfort “Andrea by Artioli”, una scarpa che permette una calzabilità quasi su misura perché lavorata tubolare, che come un guanto si adatta e conforma al piede che la calza.
È dello scorso anno la nascita di “Years 2000”, una linea di calzature tecniche che esprimono innovazioni, frutto di approfondite ricerche, studi e sperimentazioni, introducendo gli innovativi sistemi “One shoe two fittings” e “Dry feet every day”, che consentono la doppia calzata e assicurano la freschezza del piede anche a temperature elevate.
In questi giorni poi gli Artioli stanno reimpostando la calzatura femminile, utilizzando la grande esperienza acquisita nella produzione di quella maschile e permettendo il grande ritorno per Severino che cominciò la sua carriera producendo proprio calzature per le signore della città di Ferrara.

Sotto:
il montaggio dei fianchi della tomaia sulla forma; l’accuratissima scelta e taglio della pelle; una fase della lavorazione della suola.

Da Classico numero 2 Anno 2001 Pagina 38